Fulvio per i familiari e per i molti che lo stimavano, Nicola Tronco ha lasciato questa vita, i suoi familiari e la sua amata città.
Alla signora Letizia, a Mario, Antonino ed Alessandro e a tutti i suoi familiari vanno le mie più sentite condoglianze e quelle dell'Amministrazione tutta, oltre che un mio abbraccio personale, nel ricordo di un uomo la cui scomparsa ha prodotto un sincero e generalizzato rammarico in tutta la città, nei più diversi ambienti, tra gli adulti e i giovani che lo hanno conosciuto ed apprezzato.
Rappresentante di una storica famiglia della città, tuttora ricordata per il valore espresso a favore dell'intera comunità, Nicola Tronco ha ispirato all'amore per Caserta e per San Leucio tutta la sua vita.
Esponente della cultura politica cattolica, anticipò con le azioni quotidiane in città, negli anni, il confronto e il dialogo che avrebbe condotto gli uomini politici delle più diverse ispirazioni ad un lavoro unitario per il Paese.
In Comune fu consigliere ed assessore, impegnandosi per la Cultura e per il rilancio del Commercio cittadino, non dimenticando di individuare nella macchina comunale competenze ed intelligenze oltre gli steccati dei ruoli e delle funzioni e con lo sguardo continuo al bene comune.
Il ricordo più importante che voglio oggi rammentare a tutti è però quello della sua idea costante per San Leucio e per il suo Reale Belvedere, racchiusa per decenni nella cultura di progetto indispensabile per la sua riqualificazione, il suo concreto rilancio, la sua necessaria valorizzazione.
Una vera e propria missione, perseguita con tenacia, determinazione e con la legittima pretesa di ottenere da tutti lo stesso impegno e lo stesso amore spesi da lui.
Una testimonianza ora affidata alle energie di tutti noi.
Con grande responsabilità comune dobbiamo fare in modo che non vada dispersa e dimenticata.
Carlo Marino, sindaco di Caserta